La festa della mamma


a festa della mamma ha origini antichissime, si celebrava all’inizio della primavera quando si rendeva omaggio alle divinità femminili e all’idea di fecondazione e di rinascita delle quali si nutriva la tradizione politeista; Nei riti pagani delle culture politeiste veniva onorata la dea Madre, la Terra, simbolo di prosperità e fertilità; il periodo di festeggiamento era la primavera, che segnava il passaggio dal freddo inverno alla stagione più calda e produttiva. Già allora il ruolo della genitrice veniva celebrato sottolineandone la fertilità, la prosperosità, la generosità di abbondanza.

Nell’antica Grecia gli Elleni dedicavano alla loro genitrice un giorno dell’anno: la festa coincideva con le celebrazioni in onore della dea Rea, la madre di tutti gli Dei Rea. Feste in onore della nascita e della maternità venivano celebrate anche tra gli antichi Romani, che salutavano l’arrivo di maggio e della primavera con un’intera settimana di festività, dedicate alle rose e alle donne. A Roma era Cibele la madre degli Dei.

Una ‘festa della mamma’, veniva celebrata anche nell’Inghilterra del 1600. Nel XVII secolo infatti, in Gran Bretagna, la quarta domenica della Quaresima, veniva celebrato il ‘Mothering Sunday’, il giorno in cui chi lavorava lontano da casa poteva tornare dai genitori  e onorare la propria madre, offrendole il dolce ‘Mothering cake’.

Questa festa pagana, con il diffondersi del cristianesimo, venne acquisita dalla Chiesa, divenendo il giorno in cui si celebrava la ‘Madre della Chiesa: forza spirituale della vita e protezione dal male’, ma anche la propria madre terrena. 

Ma la ‘madre’ dell’evento che oggi viene festeggiato in quasi tutto il mondo, fu una donna americana.  La festa della mamma, festeggiata la seconda domenica di maggio ha infatti origine negli Stati Uniti. Inizialmente proposta dalla signora Julia Ward Howe, nel 1872, come giorno dedicato alla pace  divenne una festa nazionale nel 1914, grazie alle petizioni di Ana Jarvis di Philadelphia. Ana Jarvis, infatti, nel 1907, desiderosa di ricordare l’anniversario della morte di sua madre, persuase la sua parrocchia a Grafton, nel West Virginia, a celebrare l’evento la seconda domenica di maggio. L’anno successivo tutta Philadelphia festeggiò la festa della mamma. I sostenitori della Jarvis iniziarono quindi a scrivere a ministri e uomini d’affari per proporre la festa come giorno nazionale, e già dal 1911 l’usanza si era diffusa in quasi tutti gli Stati americani. Sul finire del 1914, il Presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson ufficializzò la festa come festività nazionale, da tenersi ogni anno nella seconda domenica di maggio. Oggi le mamme di quasi tutto il mondo ricevono piccoli pensieri e fiori dai loro figli, a testimonianza dell’affetto e della riconoscenza di questi. Anche se non tutti paesi festeggiano la seconda domenica di maggio, l’usanza di regalare rose rosa alle mamme e di portare rose bianche sulle tombe delle mamme morte è quasi mondialmente diffusa. La festa della mamma è una delle feste “laiche” più apprezzate in tutto il mondo. Ma, in questo lieto giorno, in cui le mamme sono circondate di amore, affetto e piccole attenzioni si dovrebbe anche riflettere sulla figura ed il ruolo della “mamma” nella nostra società.

   Sussurrato da Luli

uguri a tutte le mamme

Advertisements

9 thoughts on “La festa della mamma

  1. ampia, mi sembra, questa tua ricerca sulla festa della mamma: poiché l’origine di questa festa è davvero poco conosciuta (ti confesso che io stessa sono sempre stata convinta che sia stato un pretesto….commerciale) ho voluto fare un collegamento link con questo tuo articolo (non ti ho chiesto prima l’autorizzazione – come ho fatto finora con tutti gli altri – perché non c’è tempo, ma penso che non ti dispiaccia. Fammi sapere (lo posso sempre eliminare). Grazie anche per le tue informazioni

    • ti confesso che anch’io ne sapevo poco (per quanto riguarda di come è nata questa festa) … sapevo però delle combinazioni con la Grande Madre o la Dea terra, e così ho cominciato a leggere un po’ qua e la le varie tradizioni con molta passione ne è uscito fuori questo scritto, un caro saluto Luli

  2. Pingback: festa della mamma al contrario! « lisboantigua

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...