Le fate dell’acqua


Le fate dell'acqua - Luli.11 mlm 2012’acqua è considerato un elemento di purificazione e rigenerazione. L’acqua è vita e come tale è anche simbolo di guarigione e rinnovamento sulla terra.

Le fate che rappresentano questo limpido elemento vivono nella profondità dei nostri mari, risiedono nelle acque dei fiumi e delle sorgenti e le possiamo “cercare” tra i fluttuanti e limpidi laghi.

Donano gioia agli umani con canti ammalianti e seducenti danze; tra le più conosciute ricordiamo: 

Le Ninfe

ono giovani fanciulle che amano filare e tessere con fili argentei incantevoli trame sedute sulle sponde dei fiumi. Escono di nascosto dall’acqua  danzano cantando dolci melodie certe che nessun umano le veda . Soavemente nuotano  nei limpidi laghetti alpini e nei torrenti.

Le Ninfe emergono dall’acqua solo quando nessuno può vederle ma quando decidono di attirare a se qualche umano piacente, cantando soavemente trascinano nell’acqua chiunque vi ponga piede. Si presentano sotto forma di giovani fanciulle delicate e luminose e amano immergersi nelle fresche acque di laghi e torrenti di montagna. Creature sensualissime alle quali è quasi impossibile resistere. Se i catturati sono giovani e belli sono portati in meravigliosi castelli di corallo e di madreperla dove la vita è talmente felice da indurre gli uomini a non desiderare più di tornare a vivere sulla terra.

Se però i giovani tornano nel mondo dei comuni mortali, non di rado muoiono presto poiché chi ha avuto la fortuna di guardare gli occhi di una Ninfa non può più vivere lontano da quello sguardo.

Le Nereidi

 del mar Mediterraneo, erano le 50 figlie di Nereo, un vecchio dio marino e della sua sposa Doride. Vivono nelle profondità marine e spesso salgono in superficie per aiutare marinai e viaggiatori 

e  cavalcano delfini ed altri animali marini.

Le più famose erano Teti, madre dell’eroe greco Achille, Galatea, amata dal ciclope Polifemo, e Anfitrite, sposa del dio del mare Poseidone, accanto al quale è spesso raffigurata nei gruppi scultorei, su un cocchio trainato da tritoni.

Altre ninfe delle acque erano le Oceanine, figlie di Oceano, il grande fiume che scorre attorno alla Terra. Ninfa marina era Calipso, l’amante di Ulisse di cui canta Omero, che trattenne per sette anni l’eroe presso di sé e che lo liberò solo perché costretta da un ordine di Zeus, ma si lasciò morire di dolore per la sua partenza.

hiamate Naiadi, sono le ninfe delle sorgenti, dei fiumi e dei laghi; sono dotate di facoltà guaritrici

e profetiche e sono considerate le nutrici della vegetazione e del bestiame, erano considerate le nutrici della vegetazione e del bestiame, ed erano assai care a Pan e a Dioniso. Delle naiadi facevano parte le Potameidi, Ninfe dei fiumi, le Pegee, Ninfe delle fonti, e le Limnadi, ninfe delle acque stagnanti. Proprio a causa dello stretto rapporto con alcune forme misteriose degli esseri presenti in natura, il termine “naiade”, così come “ninfa”, passò in seguito nella terminologia scientifica a indicare gli stadi giovanili nella vita degli insetti.

Le Esperidi

nche le tre esperidi conosciute come Egle, Aretusa e Ipertusa, figlie del titano Atlante o d’Espero, la stella della sera erano Ninfe. Con l’aiuto di un drago, custodivano un albero dalle mele d’oro, che la dea Era aveva ricevuto in dono da Gea, la madre Terra. Una delle dodici fatiche di Eracle consistette nel rubare quelle mele.

acconta la mitologia romana, le Camene erano quattro ninfe delle sorgenti. I loro nomi erano Egeria, Carmenta, Antevorta e Postvorta. Secondo quanto narrato, Egeria fu l’ispiratrice di Numa Pompilio, il secondo re di Roma, in tema di saggezza, cooperazione e pace. Le camene erano divinità molto antiche, legate al culto della terra e della nascita. Antevorta e Postvorta erano le ninfe legate al momento del parto, e con Carmenta divennero la personificazione delle Muse. Le loro festività erano chiamate Carmentalia, celebrate a gennaio. Secondo il mito, una di loro, Egeria, fu consigliera di Numa Pompilio, secondo re di Roma, nella sua attività di legislatore.

Le Ondine

reature assai simili alle Ninfe, vivono sperdute in mari ed Oceani, negli sperduti laghetti di montagna, o nei piccoli torrenti.

Possono apparire agli uomini alle prime luci dell’alba o alle tarde ore del tramonto, sotto forma di sirene, oppure assumono l’aspetto di bianca spuma o di piccola corrente.

Una leggenda narra che nel Lago di Carezza (Bolzano) vivessero delle ondine molto timide, e un giorno, dopo un temporale sul lago apparve l’arcobaleno ed una delle Ondine se ne innamorò tanto da indurlo a raggiungerle nelle acque del Lago. Quando l’arcobaleno s’immerse, l’Ondina lo abbracciò e li pare sia rimasto per sempre diffondendo nell’acqua i suoi meravigliosi colori.

Le Sifidi

ueste fate conoscono il futuro e il passato, ma non il presente. Si nutrono di rugiada e miele e traggono forza dalla luce dell’Aurora. Si narra fosse loro potere trascinare e fa annegare nell’acqua i viandanti scortesi.

Vivono per lo più celate nei cespugli di rose bianche, avvolte in vesti argentate, cantando dolcissime nenie. Non è difficile scorgerle danzare leggiadre nelle giornate di pioggia ma una volta accortesi di essere state scoperte scompaiono improvvisamente assieme al loro cespuglio di rose selvatiche.

Le Plene

engono anch’esse rappresentate come creature dell’acqua trasformate da un sortilegio in verdi colombe che volano vicino a terra e non si allontanano mai dai rivi ai quali appartenevano.

Se inseguite raggiungono le prime rocce e si tramutano in giovani e bellissime donne dalla voce melodiosa e dallo sguardo luminoso ed affascinante. In questa forma rivolgono volentieri la parola agli uomini dispensando consigli.

 

” Vi auguro un limpido ferragosto a tutti quanti immergetevi nelle acque della fantasia o volate leggeri come libellule che inseguono sogni fantastici … un sorriso … Luli”

Sussurrato da Luli

Advertisements

12 thoughts on “Le fate dell’acqua

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...