Pensandoti


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Teneramente abbraccio i miei pensieri
e sempre più li amo
perché e giacchè con essi ti richiamo
e ti ritrovo lungo i sentieri,
che raccontano la storia della vita,
della mia vita.

E sempre ti ritrovo,
nei crocicchi più importanti della mia memoria.
Li ripercorro quando sono solo,
rincantucciato tra le mie emozioni,
e lì, nel parco della mia memoria,
ci prendiamo per mano e, ridenti come non mai,
ridiamo, ridiamo, fino a sfondare il muro del futuro.

E anche lì ti vedo: sento che ci sei.
Non solo memoria,
ma storia vera della mia vita,
presenza pura:
antica e futura.

Sussurrato da fiori_7 Luli
Ovunque tu sia ... Buon Compleanno papà
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La Sorella: Angie


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Solingo vissi, senza speranze,
Serti e profumi, conviti e danze
Di nulla gioia m’erano al core,
Vinto nel tedio, muto all’amore,
Finch’io te vidi, pudica e bella,
Dolce sorella, dolce sorella!

Quel ch’io provassi, la prima volta
Che di vederti m’accadde, ascolta.
Pareami averti scontrato ancora,
Ma ignoti il loco m’erano e l’ora.
E dicea il core: non vedi? E quella
La tua sorella, la tua sorella.

Sorella? Oh nome, quanto sei caro!
Oggi soltanto dunque t’imparo?
Ma non sia ch’altro più il labbro dica,
Non più d’amante nome o d’amica
In mia risuoni mesta favella:
Sempre sorella, sempre sorella.

Foto di arte Angelo limitato tocco cosmico angelo di HenriettesART
D’amor fraterno vestigii io trovo
Tra i fiori e l’erbe del maggio novo
L’aura che a’ salci lambe le chiome
Ripeter parmi quel caro nome,
Cantar volando la rondinella:
O mia sorella, o mia sorella!

O il dorso prema d’agii destriero,
O Tonda solchi su pin leggiero.
Fra l’acque e il lido, tra l’ôra e i rami
Non cessa istante ch’io te non chiami;
Sempre un’intenso desio t’appella:
30Vieni o sorella, vieni o sorella.

Quando fortuna bieco mi guata,
A te pensando, sorella amata,
L’alma languente lena ripiglia;
E dico: bruna gli occhi e le ciglia,
Bruna del crine le spesse anella,
Ho una sorella, ho una sorella.

Originale Angelo dipinto benedizione angel di HenriettesART

Dacché la madre mi fa rapita
Per sempre tolto dalla mia vita
Credei l’affetto dolce e perenne
Che m’ebbe in cura, che mi sostenne.
Ma quell’affetto mi rinnovella
La mia sorella, la mia sorella.

Deh! quando il giorno temuto arrivi
Che di tua cara ista mi privi,

Prima che il labbro divenga muto
Possa l’usato darti saluto,
E sia l’estrema mia voce quella:
Addio sorella, addio sorella.

Limited angel art photo angel modern angel by HenriettesART

Sussurrato dafiori_7 Luli

Dimmi che Esisti: non Chiedo altro


Hold On, it's just starting. by PascalCampion on @DeviantArt

Dimmi che esisti – non chiedo altro:
Il resto al cuore io domando.

Sete ingannata da ogni coppa,
Senza il sapor della tua bocca,
Riposo illuso in ogni sonno
Senza il ristoro del tuo corpo,

Dimmelo sempre che ci sei,
Comunque la tua vita speri.

La creatura in te più vera
Ogni vicenda a me la svela,

La lontananza ansiosa dice
L’amor che accanto ammutolisce;

Ma so, non so, so che tu sola
Puoi dirmi: esisto – e dillo ancora.

Clemente Rebora

¿Como no gustar de un grupo de cálidas ilustraciones? Pascal Campion nos trae trabajos con los que es fácil identificarse, nos recuerda esos momentos de la infancia en lías coa que te divertías tus…

Sussurrato da fiori_7 Luli

Fammi un quadro del sole


illustration

Fammi un quadro del sole –
posso appenderlo in camera mia
e fingere di scaldarmi
mentre gli altri lo chiamano “Giorno!”.

Disegna per me un pettirosso – su un ramo –
così sognerò di sentirlo cantare
e quando nei frutteti cesserà il canto –
ch’io deponga l’illusione.

Dimmi se è vero che fa caldo a mezzogiorno –
se sono i ranuncoli che “volano”
o le farfalle che “fioriscono”.
E poi, sfuggi il gelo sopra i prati
e la ruggine sugli alberi.
Dammi l’illusione che questi due – ruggine e gelo –
non debbano arrivare mai!

Emily Dickinson

EEK!!! Based on a beautiful Claude Monet painting!

Sussurrato da fiori_7Luli

Festa del Papà


Our struggles make us seek enlightenment from those around us and the stars above. However, it is when we uncover the light within that we finally illuminate a path once enshrouded by our false sense of incompleteness.—Dodinsky:

Se mi tornassi questa sera accanto
lungo la via dove scende l’ombra
azzurra già che sembra primavera,
per dirti quanto è buio il mondo e come
ai nostri sogni in libertà s’accenda
di speranze di poveri di cielo
io troverei un pianto da bambino
e gli occhi aperti di sorriso, neri
neri come le rondini del mare.

Alfonso Gatto

a991cf293d88f8f42453fbf42ecef519.jpg (736×1131):

Mi basterebbe che tu fossi vivo,
un uomo vivo col tuo cuore è un sogno.
Ora alla terra è un’ombra la memoria
della tua voce che diceva ai figli:
– Com’è bella notte e com’è buona
ad amarci così con l’aria in piena
fin dentro al sonno – Tu vedevi il mondo
nel plenilunio sporgere a quel cielo,
gli uomini incamminati verso l’alba.

Alfonso Gatto

Made by: Milo Manara - (Father and Son on a Bike - Biking, Cycling):

“Un giorno, io lo so, mi accoglierai

e della morte svanirà il ricordo ma non l’amore,

e della vita svanirà il mistero ma non l’incanto”.

Marc Chagall

Stars...To catch and hold, how love unfolds...like the beauty of the night sky-you and I.:

Sussurrato dafiori_7 Luli

Buon Anno


cartolina-auguri-1940.jpg (850×559):

Possa la strada sollevarsi per incontrarti.
Possa il vento stare sempre alle tue spalle.
Possa il sole splendere caldo sul tuo viso.
E la pioggia cadere leggera sui tuoi campi.
E finché ci incontriamo di nuovo,
possa Dio tenerti nel palmo della sua mano!


Antica benedizione irlandese

A Happy New Year Vintage Postcard by heritagepostcards on Etsy, $3.75:

Buon Anno a tutti …fiori_7 Luli

Le petit chat Mirtillo


Nicholas Hely Hutchinson  Black Cat  2000:

E’ un gattino nero, sfrontato, oltre ogni dire,
Lo lascio spesso giocare sul mio tavolo.
A volte vi si siede senza far rumore,
Quasi un vivente fermacarte.
Gli occhi gialli e blu sono due agate.
A volte li socchiude, tirando su col naso,
Si rovescia, si prende il muso tra le zampe,
pare una tigre distesa su di un fianco.

Bookshelf Cat. Books and a black cat. Perfect match. Love both.:

Ma eccolo ora – smessa l’indolenza –
Inarcarsi – somiglia proprio ad un manicotto;
E allora, per incuriosirlo, gli faccio oscillare davanti,
Appeso ad una cordicella, un mio turacciolo.
Fugge al galoppo, tutto spaventato,
Poi ritorna, fissa il turacciolo, tiene un po’
Sospesa in aria – ripiegata – la zampetta,
poi abbatte il turacciolo, l’afferra; lo morde.
Allora, senza ch’egli la veda, tiro la cordicella,

Original Pastel Painting Black Cat Kitten Schwarze Katze Chat Noir Art by Aia | eBay:
ed il turacciolo si allontana, e il gatto lo segue,
descrivendo dei cerchi con la zampa,
poi salta di lato, ritorna, fugge di nuovo.
Ma appena gli dico “Devo lavorare,
vieni, siediti qua, da bravo!” si siede..
E mentre scribacchio sento
che si lecca col suo lieve struscio molle.

I love my cat!:

Al mio dolce Mirtillo volato sul ponte arcobaleno tre anni fa
sussurrato da fiori_7Luli

Il seme del Soffione


James Browne:

In un verdissimo prato contornato da tante chiazze colorate viveva una pianta con tanti grossi fiori gialli, insieme a tante altre sue gemelle.
Pianta che attirati in primavera il maggior numero d’insetti per impollinare i suoi fiori, li vedeva trasformare in tanti piccoli semi, che potevano planare nell’aria con l’aiuto del vento, grazie ai lunghi filamenti bianchi posti come dei raggi di sole sulla testa del loro esile corpo.
In un giorno come tanti altri, quando ormai la stagione era matura e tutto pronto per l’addio dei semi dalla madre pianta, uno di questi nel vedere dalle altre piante il volar via degli altri semi di soffioni esclamò «Mamma perché dobbiamo andarcene?».
«È così che le cose sono sempre andate e così devono andare» gli spiegò la madre, cercando di fargli accettare quanto stava succedendo.
«Io non voglio lasciarti qui tutta sola, mamma, come sta accadendo per le altre piante» replicò il piccolo seme alla madre «Non è giusto» continuò.
«Figlio mio anche io prima di te sono stata un seme e ho dovuto lasciare mia madre e tutti i miei fratelli, solo così il mondo può proseguire» aggiunse la madre.
Il piccolo seme però non ne voleva sapere di ascoltare la madre, convinto dell’ingiustizia di quanto stava accadendo, così non appena il vento autunnale iniziò a soffiare sempre più forte lui rimase lì stretto stretto a colei che lo aveva generato.

Sitting on a mushroom James Browne:
«Non vado via mamma… io no!» disse mentre i fratelli pian piano prendevano il volo, verso quella che sarebbe stata la loro nuova vita, in un futuro ancora incerto.

Una ventata ancor più potente si portò via in un attimo un intero ramo, tutti in una volta quei semi iniziarono il loro solitario viaggio, ma lui era ancora lì, attaccato con tutte le sue forze.
Così uno a uno i fratelli del seme, compagni in quella breve vita, senza fare alcuna resistenza andarono via; era rimasto solo lui… quando in un istante d’apparente quiete un soffio di vento lo prese alla sprovvista e anche lui si allontanò dalla pianta.
«Nooo…» gridò inutilmente il piccolo seme, ma ormai la madre non poteva più ascoltarlo, era da solo lì sospeso in aria a volteggiare da una parte e da un’altra, in balia del vento. Vedendo alcuni dei suoi fratelli che lo accompagnavano in questo viaggio e altri invece che si fermavano in qualche posto.
Superata la prima iniziale paura, di quanto stava accadendo, il seme iniziò a guardarsi intorno, il prato che conosceva e dove era nato non c’era più, ma ora vedeva cose che mai aveva visto prima.
«È stupendo» esclamò quando vide un azzurro fiume pieno di pesci che vi nuotavano dentro.
«Fantastico…» disse alla vista di immense montagne con le cime completamente innevate.
La meraviglia del seme non trovò fine, non immaginava di trovarsi davanti a tante belle cose, lui che prima aveva conosciuto solo quel prato che ora gli sembrava così piccolo e pallido di fronte alle bellezze naturali che nemmeno immaginava che esistessero.
Valli, pianure, laghi, boschi gli si presentavano innanzi.
Quando poi il vento, che l’aveva sospinto in quel suo viaggio alla scoperta del mondo, si placò.

~:
Il piccolo seme planò allora leggero leggero verso il basso in una immensa distesa dove solo il nulla gli faceva compagnia, ancora non sapeva che lì avrebbe passato il resto della sua vita.
Giunto sulla terra si adagiò in una insenatura e passarono giorni, settimane, mesi, con l’alternarsi del sole e della luna, del giorno e della notte. Poi fitte piogge si fecero sempre meno intense, le giornate diventavano sempre più lunghe e là dove si era posato il seme fece la sua comparsa una verde gemma.
La primavera stava arrivando nuovamente e ciò che una volta era un seme divenne dapprima germoglio e poi una pianta ricoperta di tanti bei fiori gialli, così il piccolo seme di soffione capì di far parte del circolo della vita e che anche lui avrebbe generato altri suoi simili per consentire il continuo rigenerarsi del mondo.

Dandelion Keys:

Sussurrato da Luli

Autunno


 :

Quando luce e ombra
tessevano trame nella radura del bosco,
in un pomeriggio d’autunno,
sulla verde erba che tremava
il monologo del vento
suonava nel mio flauto.
Ogni pena, ogni preoccupazione
furono spazzate via …
Oggi io sento
il fremito del vetro colorato,
il sospirare della brezza,
lo sguardo che invita,
l’armonia che nell’amore fiorisce.

Rabindranath Tagore

Daniel F Gerhartz Painting:

Sussurrato daLuli

Fata


Overnight Sleeping Flower Fairy ~ James Browne:

Tu che nasci nel rosa dell’aurora,
Prosperi stupendi più d’ogni creatura,
giacchè rugiada fresca ti alimenta,
Brezza mite ti culla,
e sole caldo ti bacia.
tu che cosi raffinata volteggi,
tra spighe bionde dì grano,
e papaveri amaranti
e poi ti sposti,
su boccioli in fiore,
tu che dì essi sai ogni nome,
ogni trama ed ogni odore,

Field of flowers:
tu che raccogli zagara,
e l’adagi tra i capelli,
tu che vesti petali dì rose,
e calzi foglie d’edera acerba,
e poi graziosa e libera,
con ogni erba che ti accarezza,
svaghi e canti da sola.
tu che ti assopisci
in un campo dì margherite,
e poi al risveglio,
corri al mare,

"Who would be A mermaid fair, Singing alone, Combing her hair Under the sea, In a golden curl With a comb of pearl, On a throne?" Alfred Lord Tenyson:
per rinfrescarti tra la spuma delle onde
e poi lì fermarti come a meditare.
tu, fata senza tempo,
in questo spazio chiamato mondo,
al crepuscolo su alte cime,
ti elevi in volo,
poi lenta, vai su fino al cielo,
e tra fulgori d’oro e d’argento,
eterna ti addormenti,
sulla tua amica luna.

Fairy: 

Sussurrato da Luli