Un brindisi a San Martino


Grape Expectations, delicious watercolor!  http://www.designerhill.com/food.html:

Ha tre, Giacinto, grappoli la vite.
Bevi del primo il limpido piacere;
bevi dell’altro l’oblio breve e mite;
e… più non bere:
ché sonno è il terzo, e con lo sguardo acuto
nel nero sonno vigila, da un canto,
sappi, il dolore; e alto grida un muto
pianto già pianto.

Giovanni Pascoli

June Young Watercolor:

L’Impossibilità, come il Vino
Eccita l’Uomo che l’assapora;
La Possibilità è insipida
Aggiungi una pur pallida
Traccia di Rischio
E nel Sorso di prima
Un incantesimo produce l’ingrediente
Certo come una Condanna.

Emily Dickinson

Grapes -  Mary Alice Saltiel:

Non sono più dolci le gioie del mattino
Di quelle della notte?
Hanno forse vergogna della luce
Le gioie gagliarde della gioventu?

L’età e la malattia silenziose predino
Le vigne nella notte;
Ma chi di gioventù gagliarda brucia
Ne colga i frutti davanti alla luce.

William Blake

Vineyard-Mourning Doves ~ by Rosemary Millette ~ Wild Wings:

Sussurrato dafiori_7 Luli

Casa fatta d’aurora e …


Teepees:

 Casa fatta d’aurora e …

di tramonto,
casa fatta di nuvole,
e di acquazzoni,
casa fatta di nebbia,
casa di pioggia,
casa di polline,
casa di locuste,
nuvole nere sono alla tua porta
e un sentiero di nubi oscure,
sul quale guizza il fulmine.
Eccoti la mia offerta,o dio,
ho preparato il fumo sacro.
Rinfrescami le membra,
il corpo e il pensiero.

We need each other to experience the miracle within while making make an evolutionary bounce into another level of consciousness.:


Distogli ogni incantesimo da me,
scaccialo lontano.
Ecco,sono sanato,
rinnovato è il mio spirito,
felice io cammino.
Così possa avanzare nella vita,
inaccessibile al dolore,
pieno di sentimento,
come in passato,circondato da nuvole,
piogge abbondanti,piante rigogliose,
su sentieri di polline.
Possa bellezza sempre accompagnarmi,
dietro di me,di fronte a me,
sopra di me,sotto di me,
e tutt’intorno a me.
In bellezza concludo.

Navaho

The Amazon shamans believe that when you clear all your chakras you acquire a "rainbow body." Each center vibrates at its natural frequency, and you radiate the seven colors of the rainbow. According to legend, when you acquire the rainbow body you can make the journey beyond death to the Spirit world. You are able to assist others in their healing, and you can die consciously since you already know the way back home.:

Sussurrato daLuli

Affàscinu


 Fantasy Digital Portraits by Schin Loong | Cuded:

L’affascino, una pratica calabrese

Rose – Tradizione e religione si fondono indissolubilmente in una consuetudine popolare, dai più conosciuta come la pratica dell’ “affàscinu”; rituale questo, finalizzato a scacciare il malocchio, che affonda le sue radici in un passato remoto ed è ancora vivo nella cultura rosetana.

L’origine etimologica di “affàscinu” va ricercata nel temine catalano “fascinar” che significa malia, affatturare; la pratica, ancora in uso, invece, è facilmente rintracciabile in diverse zone della Calabria.

Una locuzione legata alla pratica è quella di “fòra affàscinu”, utilizzata quando si vuole fare un complimento, per esempio ad un neonato, in modo da raggiungere lo scopo, ossia quello di fare degli apprezzamenti, allontanando, nello stesso tempo, qualsiasi inconscio sentimento di invidia o malocchio.

Altra consuetudine, adottata per allontanare il malocchio, è quella del “cuntraffàscinu” a cui si provvedeva, soprattutto in passato, cucendo all’abbigliamento intimo una “vurza” (piccola sacca di stoffa contenente del sale e delle immagini sacre) che garantiva, per chi la indossava, la tutela permanente da ogni forma di “jettatura”.

the_heart_collector_by_alexandravbach-d8hf8tu-600x900.jpg (600×900):

Il termine “affàscinatu” indica per l’appunto colui che diventa oggetto di lode o di invidia da parte di altre persone. Il soggetto in questione, una volta preso di mira, inizia a sbadigliare e ad accusare un forte mal di testa.

A questo punto si può decidere di intervenire, scientificamente con un farmaco analgesico o, secondo tradizione con lo “sfàscinu”. Infatti, sono in molti quelli che, ancora oggi, quando avvertono questa sintomatologia, decidono di rivolgersi, per lo più a donne anziane, per farsi togliere questa forma di malocchio. In alternativa, chiunque fosse impossibilitato a rivolgersi direttamente alle esperte può appellarsi con il pensiero a tre di loro e l’effetto, così come tradizione docet, sarà il più delle volte garantito.

Questa pratica dal fascino fiabesco, e dall’effetto placebo, coinvolge in tanti per i motivi più svariati che spaziano da sentimenti legati ad un profondo sentire religioso fino ad aspetti di pura curiosità nel voler sperimentare inconsuete vie di “medicina alternativa”.

Fantasy Art:

Il rituale dello “sfàscinu” è articolato e per molti aspetti ignoto ai più.

Da quanto si sa, le fasi dello stesso si ripetono in modo metodico e nella massima segretezza; infatti consuetudine e regole religiose dettano che la pratica possa essere svelata solo nelle feste comandate quali Pasqua o Natale.

Ma entriamo nei particolari. L’”esperta”, non appena viene contattata, inizia a recitare sottovoce un’insieme di preghiere (per lo più Padre Nostro ed Ave Maria), accompagnate da una lacrimazione crescente e da un numero indefinito di sbadigli. La stessa, a seconda dell’intensità e del ripetersi dei fenomeni, riesce ad identificare sesso e numero dei fautori del malocchio, allontanandone così gli effetti negativi.

Spesso l’esperta, per rendere più efficace l’effetto della pratica, accompagna la recita delle preghiere, con un altro rituale consistente nel versare in un pentolino acqua e sale su cui viene più volte fatto il segno della croce. Una volta raggiunta l’ebollizione la miscela di acqua e sale verrà buttata in un punto particolare cioè quello in cui più strade si intersecano formando una croce (“crucivia”).

A questo punto allo sfortunato malcapitato non resta che attendere il fatidico momento, in cui, i fastidiosi sintomi si allevieranno o addirittura scompariranno.

La ritrovata situazione di benessere da parte del soggetto “sfàscinatu” (colui che è stato guarito dall’affàscinu) sarà la prova evidente del corretto espletamento della pratica.

fonte: http://www.comune.rose.cs.it/index.php?action=index&p=405

Elves Faeries Gnomes:  #Faery.:

Sussurrato da Luli

Rose


Catherine Klein:
Il più bello e caro dei fiori esistenti,

perfetta da vedere e annusare,

e le parole sono insufficienti
se
della Rosa vogliono parlare.
Germogli
che si aprono per dare
falda su falda un bianco splendore,

o quel rosa, quel rosso, che compare,
intenso, dolce, profumato fiore!

E non c’è cosa più meravigliosa
che essere la Fata della Rosa!

Cicely Mary Barker

Flower Fairies - Cicely Mary Barker - 1925:

Sussurrato da Luli

dedicato …Dad Angel ઇઉ


Star Blossom cliff, Megatruh......................... Lonely on the edge of the "world":

Non piangere sulla mia tomba,
Non sono lì; non dormo.
Sono mille venti che soffiano,
Sono i riflessi del diamante sulla neve,
Sono il sole sul grano maturo,
Sono la dolce pioggia autunnale.

The Art Of Animation, 防人:

Quando ti svegli nel silenzio del mattino
Sono la corsa rapida dei quieti uccelli
Che si levano a cerchio in volo.
Sono la morbida luce notturna delle stelle.
Non piangere sulla mia tomba,
Non sono lì; non sono morto.

The Art Of Animation, 望月朔:

Sussurrato da Luli

I colori e le Fate


fata fiori perle

Le fate si muovono tra il Mondo di Mezzo ed il Mondo degli umani come energia vibrante che si può manifestare attraverso varie forme e modi. Uno dei mezzi con il quale esse amano farsi riconoscere sono i profumi ed i colori.

Sono energie sottili e muovendosi creano luci e colori. Possono nascondersi in un raggio di sole, nell’azzurro del cielo, nel verde di un prato nel blu delle acque profonde, nel rosso del tramonto e nell’intenso marrone della terra. I colori appartengono al mondo fatato e le sfumature della natura sono riflessi della loro energia. Imparare a conoscere e servirsi dei colori è un ulteriore modo per avvicinarsi al magico mondo delle Fate e della natura.

I colori hanno una grande influenza sulla vita di tutti gli esseri viventi, vivono con noi, possiamo vederli senza guardarli, respirarli senza chiudere gli occhi, toccarli senza sentirli, giocarci. Si riflettono nel nostro comportamento e sono lo specchio delle nostre emozioni: il dispiacere, la gioia, la tristezza, il piacere, la delusione e l’ansia sono legati in qualche modo ai colori, ma non solo, i colori possono influire anche sulla nostra salute.

Conoscendo le potenzialità dei colori, possiamo mantenerci in forma, approfondire la conoscenza degli altri, affrontare i problemi della nostra vita diversamente e, persino, innalzare le nostre difese immunitarie. I Colori possono illuminare gli stati d’animo “oscuri” della nostra vita. Vi siete mai chiesti perché scegliete un abito al posto di un altro, preferite un cibo solo per il suo colore, oppure amate arredare la vostra casa con mobili particolari o ne tinteggiamo le pareti di un colore al posto di un altro? Tutto questo, e molto altro ancora, vuol dire fare cromoterapia.

fata farfalle-SHEILA WOLK

VERDE

colore ambivalente, simboleggia la primavera della vita e la morte; anche gioventù, speranza, contentezza, cambiamento, la transitorietà e la gelosia. Il paradiso, la natura, l’abbondanza, la prosperità, la pace. il verde acerbo simboleggia l’inesperienza, la follia, l’ingenuità. E’ associato al n.5 ed è il colore delle fate. il verde primaverile simboleggia l’immortalità, la crescita dello spirito santo nell’uomo, la vita, il trionfo della vita sulla morte. Iniziazione, opere buone, il verde pallido è associato a satana e alla morte.

BIANCO

simbolizza la perfezione trascendente, innocenza, la luce, il sole, l’aria, castità, santità, sacralità, la redenzione, autorità spirituale. Una veste bianca indica purezza, castità o il trionfo dello spirito sulla carne. l’anima purificata, gioia, verginità, vita santa. Il bianco associato al nero simbolizza la dualità, i due opposti, il bene e il male. Il bianco associato al rosso simbolizza il diavolo, il purgatorio.  Il bianco è presente in molte cerimonie e fasi della vita come il battesimo, la cresima, le cerimonie religiose, il matrimonio, la morte, i santi. Il bianco è il simbolo della purezza, dell’innocenza e del pudore. Esprime un sentimento puro e sincero. Viene utilizzato anche quando si attendono nuove notizie.

GIALLO

è un colore ambivalente, il giallo chiaro simbolizza la luce del sole, l’intelletto, intuito, fede e bontà. Il giallo scuro simbolizza slealtà, tradimento, gelosia, ambizione, avarizia, furtività, inganno, perfidia. Il giallo dorato simbolizza la sacralità, la divinità, la verità rivelata. il giallo viene comunemente associato all’infedeltà e al tradimento, ma è anche simbolo di lusso, gloria e successo.

fata gif

ROSA

 è simbolo della giovinezza ed esprime un amore appena nato. Il rosa è associato anche a grande ammirazione.

ARGENTO

simbolizza la luna, il principio femminile, la verginità.

ORO

associato al sole, al potere divino, all’immortalità, la materia della vita, al fuoco, radiosità, fuoco, gloria, agli dei, al grano maturo.

ARANCIONE

è un colore che simboleggia la gioia, l’allegria, e la piena soddisfazione per un successo già raggiunto. Anche sentimentalmente esprime un amore già consolidato e appagante.

GRIGIO

simbolizza il neutro, lutto, depressione, le ceneri, umiltà, penitenza. Morte del corpo e immortalità dell’anima.

MARRONE

simbolizza la terra. morte spirituale, rinuncia al mondo.

fata altalena

ROSSO

rappresenta il sole e tutti gli dei della guerra. e principio maschile, attivo, il fuoco, la regalità, l’amore, la gioia, le celebrazioni festive, la passione, l’energia, la ferocia, la sessualità, il fuoco, il sangue, la collera, vendetta, il martirio, la forza d’animo, la fede, la magnanimità, rinnovamento della vita, il rosso con il bianco rappresenta la morte, rosso nero e bianco rappresenta i tre stadi dell’iniziazione.

NERO

simbolizza l’oscurità primordiale, il non-manifesto, il vuoto, il male, le tenebre della morte, vergogna, disperazione, distruzione, corruzione, dolore, tristezza, umiliazione, rinuncia, solennità, costanza, rappresenta anche il tempo, duro, spietato e irrazionale, ed è associato alla parte oscura della grande madre. Il nero o il blu è il colore del caos. E associato al lutto e alla stregoneria e alla magia nera. Associato al pianeta Saturno e al numero 8. Simbolizza anche l’inferno, al diavolo.

VIOLA

simboleggia l’intelligenza, conoscenza, devozione religiosa, santità, sobrietà, umiltà, penitenza, dolore, temperanza, nostalgia, afflizione, lutto, vecchiaia, regola e autorità sacerdotale, verità, digiuno, tristezza, oscurità, ed è il colore associato a Maria Maddalena.

fata farfalle SHEILA WOLK-

Sussurrato da Luli

Libellula


01

Amo

la leggera delicatezza

delle libellule

le loro ali trasparenti

mi evocano ricordi lontani

come veli sciolti

nel vento …

Si dice che la libellula sia simbolo di trasformazione, si racconta di una leggenda che narra come la libellula fosse una volta un drago molto saggio che volando portava, di notte, la luce grazie al suo respiro di fuoco. Il suo magico respiro creò l’arte della magia e l’illusione della forma cangiante. Sarà per questo che in Europa è stato associato alle streghe? Poi il drago finì prigioniero della sua stessa forma illusoria: il Coyote lo sfidò e lo imbrogliò con la sua forma cangiante, il drago prese la forma della libellula … Così rimase intrappolato nella sua nuova forma cangiante perdendo magia e potere.

Tradizionalmente, la libellula è il simbolo della trasformazione e del costante processo di cambiamento nella vita. Anche se la libellula trascorre la maggior parte della sua esistenza sul fondo di uno stagno come  larva, poi emerge dall’abisso e impara a volare. Le libellule sono così graziose ed eleganti, capaci di incredibili manovre aeree, con le loro ali così lucenti ,piene dei colori dell’arcobaleno, mi ricordano favole di fate e di elfi, boschi pieni di luce e fiori con piccoli stagni incantati. La libellula si fa strada attraverso il peso dell’acqua e nella luce del sole, ottenendo quello di cui ha bisogno per cambiare e svilupparsi. Quando è pronta, mette da parte il suo involucro protettivo e vola via dallo stagno.

02

Se appare nei sogni indica prosperità e fortuna ma anche la necessità di cambiare abitudini e schemi non più adatti alla crescita. Invita a lasciar andare blocchi e paure per essere più adulti e maturi mantenendo la capacità di sognare e di abbracciare la vita. Alcune volte indica (come per la farfalla) la presenza della anime degli antenati o di chi abbiamo amato e ci ha lasciato per un’altra dimensione. Sempre è però di buon auspicio.

Sin da tempi antichi la libellula con la sua immagine leggiadra e leggera rappresenta la bellezza, la consapevolezza e la libertà, ma è anche simbolo di maturità. Spesso infatti oggi viene associata alla creatività, alla naturalezza, alla spontaneità e al giusto equilibrio nel modo di affrontare la vita. Le sue ali cangianti sembrano ricordare che tutto muta ed è illusione e proprio per questo, invita a riflettere sui dubbi riguardanti il nostro senso di identità. Come creatura del vento, è considerata annunciatrice di nubifragi.

Tuttavia, le libellule, sono anche creature d’acqua e ogni creatura il cui habitat è in relazione con l’acqua, fa proprio il simbolismo relativo al subconscio, alla dimensione onirica e alla “mente”. In varie culture la libellula è associata alla prosperità, alla fortuna, alla forza, al coraggio, alla pace, all’armonia e purezza, al misticismo, alla magia e ai sogni.

Alcune leggende metropolitane indicano le libellule come insetti insidiosi, addirittura diabolici o pericolosi (il suo nome inglese è dragonfly), perché colpirebbero le persone agli occhi. Fantasie prive di fondamento scientifico, essendo prive di pungiglione.

0 fata libellula seduta sulla luna ali colorate gif

Per i Nativi Americani è un animale totemico, simbolo di trasformazione e le libellule in genere sono le anime dei morti, perché si nutrono dello stesso vento.

0 libellula (1)LIBELLULA – Rivelazione. Se compare significa che hai bisogno di dissipare il velo di illusioni che hai creato, rivelando a te stesso una verità nascosta. Forse hai necessità di riscoprire la tua creatività o di esprimere concretamente qualche tuo talento. Ti aiuta anche a ricaricarti a livello energetico e a riposare più tranquillamente. Non si può imbrigliare il vento!

Viene associata anche alla creatività, a chi affronta la vita con naturalezza, spontaneità e con la convinzione di riuscire a costruire un giusto equilibrio. I fantastici colori delle ali vengono associati alla magia dei colori, ai poteri dell’illusione e del sogno, al misticismo. Come la farfalla, la libellula è considerata una messaggera di forze positive; nel suo spirito c’è la bellezza, la consapevolezza e la libertà. Chi sceglie questo animale come simbolo personale ha una vita passionale ed emotiva in gioventù, ma invecchiando acquisisce equilibrio, chiarezza mentale e controllo. Ammirata per la sua grazia, per l’eleganza, per le grandi ali dai colori iridescenti e la delicatezza, la libellula è un simbolo del Giappone. 0 fata libellula luna gifGrazie al suo clima e ai suoi corsi d’acqua, il Giappone è infatti un territorio ideale per le libellule, tanto che viene anche chiamato “Isola delle Libellule”Oltre ad essere un simbolo della stagione estiva e del primo autunno , nell’arte giapponese simboleggia il successo, la forza, il coraggio, la gioia ed è associata alle arti marziali (come la mantide religiosa). I samurai utilizzavano la figura della libellula come decorazione degli elmi e delle armature, essendo un simbolo legato al successo nelle arti marziali e alla vittoria.

04

La Cronaca racconta anche la storia di quando Yuryaku Tenno (il ventunesimo imperatore giapponese) era a caccia nei pressi di Nara ed un tafano lo punse sul braccio. In quel momento una libellula scese in picchiata sul braccio dell’imperatore e catturò il tafano. L’imperatore rimase sorpreso al punto da chiamare quella zona Akitsu-no (letteralmente, la regione delle libellule). La Cronaca aggiunge che questi eventi culminarono nel primo nome ufficiale del Giappone, Akitsu Shima, ovvero “l’isola delle libellule.”

Sin dai tempi antichi, la libellula è vista dai giapponesi come una creatura di grande bellezza e un simbolo di forza interiore. In passato le libellule venivano0 libellula (1) chiamate anche kashimushi, che significa letteralmente insetto vincente, e questo nome è dovuto al fatto che le libellule volano sempre avanti e non retrocedono mai. Una qualità particolarmente apprezzata dai guerrieri samurai. Per questo motivo si trovano spesso decorazioni a forma di libellula sugli elmi dei samurai, sugli elmetti dei militari e nei simboli di alcune famiglie nobili.

In Cina simboleggia prosperità, fortuna e armonia, mentre secondo la cultura dei Nativi Americani la libellula sarebbe l’anima dei morti e significa trasformazione.

In Europa invece, la libellula era l’animale delle streghe; si diceva che satana le avesse mandate sulla terra per causare caos e confusione e per questo furono chiamate “tagliatrici d’orecchi” o “uncino del diavolo”.

In Australia, credevano che la libellula pungesse i cavalli facendoli “impazzire”. Nessuno aveva pensato ad un’altra ipotesi: la libellula cacciava i parassiti responsabili della malattia, e quindi della puntura, dei cavalli.

In Italia vengono chiamate anche “aghi del diavolo” a causa del loro addome lungo e sottile.

0 fata libellula luna gifI gallesi la chiamarono “serva dei serpenti” in quanto erano convinti che le libellule seguissero i serpenti per ricucire le loro ferite  e continuando con la fantasia, in Portogallo furono additate come “scippatrici d’occhi”. In Svezia invece, le libellule riconoscono le anime cattive e possono cucire in un battibaleno gli occhi, la bocca e le orecchie di chi mente.

 La libellula ha un corpo allungato, quattro ali sottili e trasparenti, una testa corta e larga con due occhi separati. È agile e forte. Fa parte della famiglia degli odonati, insetti legati biologicamente all’ambiente acquatico. Le libellule giovani vivono infatti nell’elemento liquido; gli adulti sono ottimi volatori ma trascorrono la loro esistenza sempre vicino all’acqua. Legata all’ambiente acquatico, agli stagni e alle paludi, la libellula è collegata dunque a due regni della natura e a due elementi, Acqua e Terra. Il suo dono è quello di risvegliare la magia e il mistero della vita, ma porta anche un avvertimento esplicito: essendo maestri dell’ illusione, chi possiede i poteri della libellula dovrebbe essere messo in guardia perché non imbrogli anche se stesso. La libellula può servire a viaggiare in dimensioni diverse, la sua essenza è l’ energia spirituale. La libellula facilita la discesa nel passato, che è sempre il primo passo nella crescita spirituale. Se è apparsa improvvisamente nella vita di qualcuno allora attenzione, qualcosa rimane nascosto alla vista, e il suo arrivo consiglia cautela. I suoi poteri predicono un cambiamento. Se non siete a vostro agio con l’ innovazione cercate l’aiuto della libellula. Come rappresentante del caso e del gioco, è il simbolo del giocatore d’ azzardo, ma, come la Signora Fortuna, 0 libellula (1)tende ad essere incostante. Può essere invocata per aiutare la meditazione e per ricaricare l’ energia psichica e per aiutare a rompere il velo dell’ inganno e della delusione …  Come la nostra libellula … dalle stelle arriveranno altri esseri viventi, le creature alate del futuro …

05

Libellula

Dammi la forza di vivere il mio potere

spezza le illusioni

crea la magia di essere0 libellula (1)

luce ora

Spiriti degli Antenati

ascoltate il volo della libellula

che mi precede

il tempo del sogno è finito

0 fata libellula luna gifportatemi la vostra benedizione

ciò di cui ho bisogno

è qui

nel sogno che trasformo

in realtà.

07

Sussurrato da0 libellula (1)Luli

Pasqua


0 vintcartolina pasqua anni '50

– L’uovo di Pasqua –

Dall’uovo di Pasqua

è uscito un pulcino

di gesso arancione

col becco turchino.

Ha detto: “Vado,

mi metto in viaggio

e porto a tutti

un grande messaggio”.

E volteggiando

di qua e di là

attraversando

paesi e città

ha scritto sui muri,

nel cielo e per terra:

“Viva la pace,

abbasso la guerra”.

– Gianni Rodari –

  0 pasqua

– Risveglio di Pasqua –

E’ Pasqua stamattina,

è Pasqua, mio Signore!

Per questo la collina

si sveglia tutta in fiore.

L’argento degli ulivi

illumina i declivi:

ogni fontana aspetta

con l’acqua benedetta,

campane e campanelle

sono tutte sorelle;

festose. umili. chiare

cominciano a cantare. 

– Dina Rebucci –

0 vintcartolina Pasqua anno 1940

SussurratodaLuli

Canzoni delle fate


Canzone della Fata Margherita

u venite a giocare:

sono il fiore dei bambini.

Su, venite ad intrecciare,

finché il sole non scompare,

divertenti collanine.

“Buonanotte” devo dire

Fino al gioco di domani,

e i miei petali riunire,

rossi e bianchi, per dormire,

fino a che il giorno rimane.

 Canzone della Fata Campanella 

h campanelle su steli sottili,

nessun orecchio umano sente il vostro richiamo,

mie campanelle che suonate piano!

Quando umida e scura vien la sera,

il momento è arrivato del suono delicato

per balli e feste del bosco incantato.

Tintinnano nel gioco delle fate,

con musica leggera, la notte tutta intera,

finché nasce la nebbia mattiniera,

in fredde e grigie strisce,

e la magica musica svanisce. 

Scritto da Cicely Mary Barker

Sussurrato da Luli

Angeli dell’Avvento


li angeli dell’Avvento sono quattro, come quattro sono le settimane che preparano al Natale ed ognuno di essi indossa un vestito di un colore che rappresenta una particolare qualità:
Il blu significa il silenzio ed il raccoglimento;
il rosso rappresenta l’amore;
il bianco é il simbolo della luce che brilla nel cuore di chi crede;
il viola, che é formato dall’unione del blu e del rosso, indica l’amore vero, quello profondo, che nasce quando si sta in silenzio e si ascolta la voce del Signore dentro di noi.

 urante la prima settimana, un grande angelo discende dal cielo per invitare gli uomini a prepararsi per il Natale. E’ vestito con un grande mantello blu, intessuto di silenzio e di pace. La maggior parte della gente non sente il suo arrivo perché é troppo indaffarata nelle faccende quotidiane. L’angelo blu canta con voce profonda e soltanto quelli che hanno un cuore attento possono sentirlo. Egli canta: ” Il cielo scende sulla terra. Dio viene ad abitare nel cuore degli uomini. Prestate attenzione! Apritegli la porta”. E quelli che lo sentono incominciano a prepararsi per il Natale; cantano lodi.

 urante la seconda settimana, un angelo col mantello rosso scende dal cielo e porta un cesto vuoto con la mano sinistra. Questo cesto é intessuto di raggi di sole e può contenere soltanto ciò che é leggero e delicato. L’angelo rosso passa su tutte le case e cerca; guarda nel cuore di tutti gli uomini per vedere se trova un po’ di amore….Se lo trova, lo prende lo mette nel cesto e lo porta in alto, in cielo. E lassù le anime di tutti quelli che sono sepolti in terra e tutti gli angeli prendono questo amore e ne fanno della luce per le stelle.

 ella terza settimana, un angelo bianco e luminoso discende sulla terra. Tiene sulla mano destra un raggio di sole. Va verso gli uomini che conservano in cuore l’amore e li tocca col suo raggio di luce. Essi si sentono felici perché nell’inverno freddo e buio sono rischiarati ed illuminati. Il sole brilla nei loro occhi, avvolge le loro mani,i loro piedi e tutto il corpo. Anche i più poveri e gli umili sono così trasformati ed assomigliano agli angeli, perché hanno l’amore nel cuore. Soltanto coloro che hanno l’amore nel cuore possono vederel’angelo bianco…

ella quarta settimana e ultima settimana di Avvento, appare in cielo un angelo dal mantello viola. L’angelo color viola passa su tutta la terra tenendo col braccio sinistro una cetra d’oro.Suona una musica dolcissima e canta soavemente. Ma per poterlo udire occorre avere un cuore silenzioso ed attento. Egli canta il canto della pace. Molti piccoli angeli lo accompagnano e cantano con lui. ” Pace in terra agli uomini di buona volontà ” canta, dopo di cui tutti i semi che dormono sulla terra si svegliano perché essa ha ascoltato questo canto ed ha tremato di gioia.

Sussurrato   da Luli

La Fata dai capelli color delle viole


ella Valle di Lys in Val d’Aosta si racconta la leggenda di una bellissima Fata con i capelli color delle viole. Viveva non lontano da Perloz, in una conca boscosa chiamata Vallone di Rechantè e pare che, malgrado fossero ormai arrivati i tempi della nuova religione, vivesse ancora seguendo le leggi e le usanze dell’antica tradizione, e di conseguenza esercitasse il diritto di prelazione che le antiche divinità locali possedevano nei confronti di animali, cose e persone.

Per questi motivi, un giorno decise di rapire un giovane pastore del villaggio, o per portarlo nel Regno delle Fate, o forse più semplicemente per sedurlo e poi renderlo, inebetito e dimentico di ciò che era successo, al villaggio natio, così come a volte le Fate usavano fare con i giovanotti più piacenti dei paesi di loro pertinenza.

I valligiani, probabilmente istigati dal parroco del paese, che voleva ribadire il dominio del nuovo Dio anche su quei luoRachantè si trasformò in un torrente impetuoso e inarrestabile, vi si sedette sopra e discese la valletta ombrosa sino a li giunta allargò le braccia e divenne così grande da far sì che il suo corpo facesse da diga e trattenesse la grande quantità d’acqua che scendeva dal torrente.

Quando l’acqua alle sue spalle diventò un lago, ritornò alle dimensioni consuete e gli abitanti di Pont Saint Martin, giù a valle, già stupiti dell’improvvisa secca del torrente, videro la meravigliosa creatura dai capelli color delle viole che avanzava eretta cavalcando la cresta di quell’onda fragorosa ed enorme.

L’onda avrebbe certamente spazzato via ponti e case se non fosse che i valligiani, incantati da tanta potenza, bellezza e maestosità, capirono con chi avessero a che fare, riconobbero nella Fata dai capelli color delle viole l’antica Dea dei monti e delle acque e dimenticarono quasi il pericolo che stavano correndo. Fu solo per questo motivo che la Fata risparmiò gli abitanti e le loro case, dirigendo il flusso delle acque verso la vicina Dora. Dopo questa avventura la Fata ritornò a vivere nella sua valle ombrosa, e nessuno desiderò più cacciarla.

Sussurrato   da Luli